La Vanoli Cremona ritrova la vittoria battendo Venezia al PalaRadi con il punteggio di 92-90

La Vanoli Cremona torna a sorridere battendo 92-90 l’Umana Reyer Venezia. Quella del PalaRadi è stata una partita intensa con i biancoblù bravi a non darsi per vinti, anche nei momenti in cui Venezia è sembrata scappare. Lacey e compagni hanno infatti prodotto un ultimo quarto da 33-18 per ribaltare il meno quattordici toccato a sette minuti dal termine.  

LA CRONACA – La Vanoli parte meglio e con grande applicazione difensiva, dopo cinque minuti, si porta avanti 18-4 grazie ai canestri di Adrian, McCullough e Denegri. Venezia, in difficoltà, perde subito il proprio coach Spahija per doppio tecnico e a tre dalla prima sirena il punteggio è 22-8 grazie ai liberi di Denegri. Heidegger e Kebengele danno una prima scossa alla Reyer. Wiltjer segna il 22-15 con una tripla e ancora lui permette agli ospiti di limitare i danni al decimo (24-20). Si riparte e la tripla di McCullough riallontana Cremona che con Davis si riprende la doppia cifra di vantaggio (35-22). Wiltjer e Spissu riportano sotto Venezia (35-29). È poi Tucker con sei punti a rimettere in linea di galleggiamento la sua squadra (38-35). McCullough e Denegri ridanno fiato all’attacco Vanoli per il 42-37, poi Casarin e Tessitori mandano tutti negli spogliatoi sul 42-42. Il terzo quarto, dopo un iniziale equilibrio, prende una prima volta la via di Venezia. Heidegger da tre e cinque punti di Spissu regalano ai veneti il 45-51. Poi Pecchia, Adrian e McCullough riportano sotto Cremona (51-53). È ancora Heidegger con due triple a regalare ai suoi il più dieci (57-67) e sono poi i liberi di Kebengele a fissare il punteggio sul 58-70 alla penultima sirena. L’ultimo quarto vede la Vanoli esordire con i primi quattro punti della partita di Lacey. La tripla di Wiltjer a sette dal termine sembra chiudere definitivamente l’incontro (63-77) ma la zona chiamata da coach Cavina riesce a togliere ritmo all’attacco ospite, In attacco Lacey, dopo il libero di Eboua, prende per mano i suoi segnando 14 punti in tre minuti (due triple, un tiro in avvicinamento e sei liberi) che riportano Cremona a un solo possesso (78-80). Adrian e i liberi di Davies mandano poi avanti la Vanoli a due e trenta dal termine (82-80). Venezia non ci sta e con un parziale di 7-0 firmato Tucker e Heidegger si riporta avanti 82-87 a novanta secondi dalla sirena. Tre punti immediati di Davies, in uscita dal time out, ridanno spinta ai biancoblù che, dopo una buona difesa, in attacco, sul tiro sbagliato di Adrian recuperano il rimbalzo offensivo ancora con Davies e trovano la tripla di Denegri per l’88-87 a trentanove secondi dalla fine. Tessitori fa 0/2 ai liberi, Denegri 2/2 (90-87). A Wiltjer (2/2) risponde ancora Denegri con la stessa moneta (2/2). Heidegger fa 1/2 e la partita finisce con il punteggio di 92-90 e la vittoria della Vanoli.  

I PROTAGONISTI – Per la Vanoli il miglior marcatore è Denegri con 23 punti (2/4 da due, 3/6 da tre e 10/10 ai liberi), oltre a 2 assist e 2 rimbalzi per 22 di valutazione finale. In doppia cifra vanno anche McCullough e Lacey con 18. Il numero 13 della Vanoli si accende nel momento decisivo del quarto periodo segnando 18 dei 33 punti della squadra. Adrian e Davies ne segnano 9 a testa. Il miglior rimbalzista biancoblù è Eboua con 7. Venezia ha in Wiltjer il migliore con 21 punti, seguito da Heidegger con 18 e da Tucker con 16. In doppia cifra, con 10 punti, anche Tessitori che è il miglior rimbalzista dei suoi con 6. Per Spissu ci sono 8 punti e 4 assist.

IL DATO – Cremona tira con il 48.8% (19/39) da due e il 39.3% (11/28) da tre. Venezia tira con il 63.4% (19/30) da due e il 34.4% (11/32) da tre. Ai liberi Cremona tira con l’80.8% (21/26), l’Umana con il 70.4% (19/27). A rimbalzo finisce 37 a 33 per la Vanoli. Gli assist sono 16 per Cremona e 17 per Venezia, il saldo palle perse/palle recuperate è 14/5 per i biancoblù e 17/11 per gli ospiti.

Foto: Ufficio Stampa Vanoli Basket Cremona

Vanoli Basket Cremona

La Vanoli Basket Cremona è da più di vent’anni il principale punto di riferimento per la pallacanestro in città e provincia.

Una scalata ai vertici del movimento cestistico nazionale iniziata da Soresina nel 1996 e consolidatasi nel corso del tempo a Cremona con la promozione il 7 giugno 2009 in serie A, categoria disputata per tredici stagioni consecutive e culminata con la conquista della Coppa Italia 2019.

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